Giocate a Theme Hospital..

Theme Hospital fig.1Il gioco ha inizio con un professore di anatomia che illustra nelle varie regioni di un cranio le classiche opzioni del gioco: avvio, salvataggio, e caricamento di giochi salvati in precedenza; tutto è renderizzato con una grafica decisamente buona e animazione più che fluida anche in pc non particolarmente potenti (diciamo da un 486 dx2 66Mhz in su). Una volta avviata una nuova partita, un tutore ti accompagna nelle prime delicate fasi di avvio di un ospedale, ovvero la sistemazione della reception per smistare i vari degenti, richiamare i vari dottori nei vari reparti e così via… il dettaglio è incredibile: messaggi per altroparlante in perfetto italiano con la tipica voce misto sexy-annoiato che hanno tutte le addette alla reception; il gioco prosegue nel più perfetto stile sim-city, cioè sistemando e tenendo sotto controllo tutte le variabili che compongono la gestione di un ospedale (e sono veramente molte); così se costruiamo una corsia di degenza dovremo necessariamente fornire del personale che tenga sotto controllo il tutto, se sistemiamo una pianta decorativa dovremo avere anche un giardiniere che la innaffi e così via.

Sembra facile…

In realtà tutto ciò è frutto di moltissime variabili: così il rendimento di un medico è influenzato (come è realmente) anche dalle condizioni psico-fisiche; così un medico stanco potrà creare guai o fare poca attenzione; importante è curare l’aspetto della gratificazione del personale e così è necessario dare sale di relax con biliardo e deliziosi divanetti color crema …

Il dettaglio è incredibile: se costruiamo una farmacia, vedremo l’infermiera che somministra al paziente i farmaci dopo avere miscelato i componenti prelevati dall’armadietto, aprendo e chiudendo le ante! Se costruite delle toilette vedrete chi se ne serve entrare, sedersi sulla tazza, e poi pulirsi le mani al lavandino!

Theme Hospital Fig.4Le malattie sono improbabili ed irresistibili: la testa gonfia è micidiale, e l’uomo invisibile è spettacolare. Tutto è studiato in chiave ironica.

Oltre alla parte estetica però “sotto” pulsa un’ “intelligenza artificiale” decisamente migliorata rispetto a Theme park e l’aspetto finanziario e curato con dovizia di particolari, pur senza arrivare a difficoltà insormontabili.

Tutto positivo?

Abbastanza, anche se come in tutti i giochi di questo tipo, la ripetitività delle azioni potrebbe a gioco lungo stancare e addirittura annoiare; quello che non manca almeno le prime volte è quella sensazione magicamente perversa del tipo “ancora 2 minuti e poi smetto” che tanto ci fa tornare bambini.

Il gioco si presenta tecnicamente ineccepibile come del resto ormai ci si attende da ogni gioco della Bullfrog, con la possibilità di essere giocato da dos e da windows 95 con installazione di librerie DirectX, che per una volta tanto non rompono le scatole con conflitti o altre magagne. È possibile giocare in due diverse modalità grafiche: bassa e alta risoluzione, questo per venire incontro alle diverse possibilità di potenza di pc; naturalmente quando possibile, preferire l’alta risoluzione (almeno pentium 90 e scheda grafica veloce), per godersi appiendo la grafica ironica e ben realizzata con sfumature molto azzeccate.

In conclusione…

se volete ridere di un luogo che di solito fa ridere molto poco, comprate Theme Hospital. Da regalare a infermieri e medici per prenderli bonariamente in giro.

Annotazione finale

La cosa triste è che in diversi ospedali italiani i topi ci sono per davvero e non è possibile ucciderli cliccandoci con il mouse come qui!!

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